ACCERTAMENTO SINTETICO ED EVASIONE TOTALE – QUESITO
Si parla tanto di controlli fiscali da redditometro, ma siamo alle solite:
gli accertamenti colpiscono sempre chi le dichiarazioni le fa e non invece
chi rimane completamente nell’ombra…

Non è esattamente vero, perché il c.d. “redditometro” può essere utilizzato
anche nei confronti degli evasori totali.
Infatti, anche se questi soggetti non presentano dichiarazioni fiscali
potrebbero sempre essere intestatari di beni (non è facile del resto
conservare il denaro sotto il materasso…), o se non altro aver sostenuto
spese tra quelle rilevanti ai fini dell’accertamento redditometrico, che
l’Ufficio utilizzerebbe quindi per quantificare i redditi evasi secondo la
metodologia propria di questo tipo di verifiche.
D’altronde anche la Cassazione è orientata in tal senso (sentenza
12/07/2002 n. 10157 Sez. V): “Nel caso di omessa dichiarazione, il
conseguente accertamento d’ufficio, disciplinato dall’art. 41 del D.P.R. n.
600/1973, prevede che l’ufficio proceda sulla base dei dati e delle notizie
comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, con facoltà di ricorrere a
presunzioni anche prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza;
ecco quindi che “l’accertamento induttivo potrà essere, a discrezione
dell’ufficio impositore, analitico o sintetico, dal momento che il potere
di accertamento non è in alcun modo inficiato dal metodo adottato.”
Dunque, laddove il contribuente non soddisfi le richieste di chiarimenti da
parte dell’Ufficio, ovvero non sia in grado di dimostrare che quei beni
erano nella disponibilità di altri soggetti, o che, ancora, nel periodo di
imposta ha conseguito redditi per i quali non vi era obbligo di presentare
la dichiarazione, l’Amministrazione finanziaria è pienamente legittimata a
determinare sinteticamente il reddito complessivo netto proprio
nell’ammontare corrispondente a quello imputabile (sempre secondo la
ricostruzione “redditometrica”) al contribuente “accertato”,
indipendentemente perciò dall’esistenza o meno di una dichiarazione
validamente presentata.

(franco
lucidi)

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