FATTURA ELETTRONICA E CONSERVAZIONE DDT – QUESITO
State allestendo il servizio di ricezione fatture elettroniche con
fornitori mezzo email, e ci reindirizzerete la fattura sulla casella di
posta elettronica personale; ma quanti anni devono essere conservati per
legge i DDT?

La normativa da applicare per i termini di conservazione dei DDT è
naturalmente quella fiscale e civilistica, che impongono, la prima, il 31
dicembre del quarto anno successivo a quello della presentazione della
dichiarazione fiscale (e quindi, in breve, cinque anni), e, la seconda,
dieci anni (anche per contestare eventuali richieste di pagamenti da parte
di fornitori per merce magari non consegnata).
Per la fatturazione elettronica i termini sono evidentemente gli stessi, ma
la conservazione c.d. “sostitutiva”, cioè in formato elettronico con le
caratteristiche richieste dalla legge, sarà a cura della Sediva e le
farmacie assistite potranno richiederne copia anche a distanza di tempo.
(emiliano minella )

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