L’IMMOBILE DA RISTRUTTURARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI – QUESITO
Come deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi un appartamento
da ristrutturare di sana pianta e (per questo) non utilizzato?

Bisogna distinguere l’ipotesi dell’immobile in attesa di ristrutturazione
che sia privo di utenze attive non a motivo del fatto che difettino gli
allacciamenti di luce, acqua e gas ma soltanto perché non ci cono contratti
accesi con i relativi gestori, da quella dell’immobile che sia totalmente
sprovvisto di collegamenti alle reti pubbliche.
Nel primo caso, infatti, l’immobile va indicato nel quadro RB del modello
Unico o del mod. 730 con il codice 2 (immobile a disposizione), maggiorando
di un terzo la rendita catastale da assoggettare ad Irpef; trattandosi poi
di immobile non locato, se fosse ubicato nello stesso comune
dell’abitazione principale concorrerebbe alla formazione della base
imponibile per il 50%.
Nel secondo caso, invece, può essere utilizzato il codice 9 (altri
utilizzi) a condizione che tali circostanze risultino da apposita
dichiarazione sostitutiva di atto notorio da esibire o trasmettere a
richiesta dell’Agenzia delle Entrate.
In questa eventualità concorrerà alla formazione della base imponibile per
la sola rendita rivalutata del 5% e – come nel primo caso – se fosse
situato nello stesso comune dell’abitazione principale concorrerebbe alla
formazione della base imponibile Irpef del 50%.
(stefano
civitareale)

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