UN “PREMIO” ALLE FARMACIE CONGRUE, COERENTI E
NORMALI – QUESITO
Come titolare di farmacia vorrei un chiarimento sui vantaggi di cui
dovrebbero beneficiare i contribuenti che risultino allineati con gli studi
di settore. E da quando sarebbero in vigore?

L’art. 10 del D.L. 201/2011 prevede proprio uno specifico “regime premiale”
per i contribuenti assoggettati a studi di settore – tra i quali le
farmacie con ricavi però inferiori a € 5.164.569 – che si rivelino congrui,
coerenti e normali secondo l’analisi di Gerico (per chi ancora non lo
sapesse, così si chiama il software elaborato dall’Agenzia per
l’applicazione dello studio).
Per tali contribuenti, infatti, e sempre a condizione che compilino
“fedelmente” il modello di comunicazione dei dati:
– sono preclusi gli accertamenti analitico-induttivi, vale a dire le
verifiche basate su presunzioni semplici, anche se gravi, precise e
concordanti, e non su prove dirette documentali;
– sono ridotti di un anno (tre anni in luogo di quattro) gli ordinari
termini di decadenza dell’azione accertatrice;
– gli accertamenti sintetici (quelli “da redditometro”, per intenderci)
sono ammessi a condizione che il reddito complessivo accertabile
ecceda di almeno un terzo quello dichiarato e non di un quinto come
prevede attualmente la regola generale.
Le farmacie sono in questo “regime premiale” a partire dall’anno 2013.
(franco lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!