L’IMMOBILE DI LUSSO RESTA TALE ANCHE DOPO IL FRAZIONAMENTO (E PERDE
L’AGEVOLAZIONE EVENTUALMENTE GODUTA)

L’immobile di lusso acquistato con l’agevolazione prima casa rimane di
lusso – e quindi non evita la decadenza del beneficio incautamente
richiesto – anche nell’ipotesi in cui, a seguito del successivo
frazionamento, perda tale sua qualità.
E’ questa la conclusione raggiunta recentemente dalla Cassazione (Ordinanza
n. 11973/15, Sez. VI Civile Tributaria) esaminando proprio il caso
dell’acquisto di un immobile di superficie utile superiore ai 200 mq – una
delle condizioni che, secondo la normativa previgente, attribuiva
l’etichetta di immobile di lusso alle abitazioni – per il quale erano state
richieste le agevolazioni prima casa e che soltanto dopo l’acquisto era
stato frazionato in due unità abitative di superficie inferiore.
La Suprema Corte ha infatti chiarito – condividendo la decisione dei
giudici di secondo grado contro cui ricorreva il contribuente – che al fine
di stabilire la spettanza o meno dell’agevolazione occorre far riferimento
alla situazione esistente (e quindi nel nostro caso alla superficie utile)
al momento dell’acquisto e non a quella conseguente a successivi
interventi.
Il contribuente si è visto quindi confermare la revoca dell’agevolazione
con tutto quel che ne deriva.
(franco lucidi)

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