UNA FARMACISTA LAVORATRICE-MADRE ASSUNTA A TEMPO DETERMINATO – QUESITO
Una farmacista assunta con contratto a tempo determinato con scadenza
30/8/2015, se si assenta con certificato di  gravidanza a rischio, cosa
succede? Cessa il rapporto con la farmacia e per i mesi successivi rimane a
carico dell’Inps?

Alla scadenza del contratto a termine il rapporto di lavoro cessa e la
dipendente ha diritto alla “maternità” che in questo caso viene
naturalmente erogata dall’INPS.
Inoltre, secondo l’art. 5, comma 4-quater, e l’art. 4-quinquies, del
D.Lgs. n. 368/2001, se la lavoratrice – con anzianità di lavoro non
inferiore a 6 mesi – chiede di far valere il suo diritto di precedenza, la
farmacia, ove intenda assumere una lavoratrice a parità di mansioni, è
tenuta ad aderire alla richiesta per i successivi 12 mesi dalla cessazione
del rapporto.
Sempre limitatamente alle lavoratrici madri, infine, il diritto di
precedenza viene esteso anche alle assunzioni a tempo determinato.
(giorgio bacigalupo)

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