SULLA SOC. COOPERATIVA A R.L. TITOLARE DI FARMACIA -QUESITO
Vorremmo formare una cooperativa a responsabilità limitata (siamo tre
farmacisti) avente ad oggetto una farmacia che siamo in procinto di
acquistare.
E’ una forma consigliata?

Titolari di farmacia possono essere i farmacisti individualmente, le
società di persone formate tra farmacisti e appunto le società cooperative
a r.l. (sempre di farmacisti), e così sarà almeno fino all’entrata in
vigore del ddl. Concorrenza.
Quindi, in astratto, Vi è senz’altro consentito – con riguardo alla
farmacia da acquistare – costituire una società cooperativa a
responsabilità limitata, tenuto conto che il numero minimo di soci persone
fisiche per costituirla è appunto di tre unità.
Non si tratta tuttavia di una forma di titolarità molto gettonata e anzi ci
pare che tra i titolari di farmacia figuri in questo momento una sola
cooperativa di farmacisti, nonostante questo sia consentito da appena…
ventiquattro anni; e la ragione è che si tratta in realtà di una veste
giuridica che mal si concilia con la finalità tipica dell’attività, che è
naturalmente quella di lucro, mentre lo scopo delle cooperative è
mutualistico, dunque esattamente quello opposto.
Proprio dalla mutualità discende del resto il sostanziale divieto, sancito
dal codice civile, di distribuire i dividendi, come anche le riserve tra i
soci, e anche l’obbligo di devolvere, in caso di scioglimento della
società, l’intero patrimonio sociale ai fondi mutualistici per la
promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Vi sono inoltre altre formalità da osservare, come l’iscrizione in un
apposito albo presso cui depositare annualmente i propri bilanci, e per di
più la società cooperativa è sottoposta a controlli circa il rispetto della
persistente prevalenza appunto della mutualità.
Insomma non è una strada da percorrere con grande disinvoltura.
(stefano lucidi)

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