Il c.d. lavoro accessorio prestato dal farmacista collaboratore – QUESITO
Vorrei sapere, nel caso di prestazione occasionale della durata di 8 ore
lavorative, quale sarà la remunerazione che devo riconoscere al collega?

Chi, per poter esercitare la professione, deve essere iscritto in un albo
professionale, è tenuto ad aprire la partita IVA anche per una mera
prestazione occasionale.

Il farmacista può in ogni caso effettuare anche una prestazione c.d. di
lavoro accessorio retribuita con i famosi voucher.

Il compenso del lavoro accessorio è del resto orario e legato pertanto alla
durata della prestazione lavorativa, fermo in ogni caso che un’ora di
lavoro può essere retribuita – secondo naturalmente il compenso convenuto
– anche con più voucher.

Ci sono peraltro dei limiti anche all’utilizzo del lavoro accessorio, che
sono rappresentati dal reddito percepito dal prestatore di lavoro (€
2.020,00 netti annuali) e dai giorni di lavoro (30 annuali).
(luisa santilli)

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