Un vincitore in forma individuale in due concorsi straordinari – QUESITO

Ho conseguito una posizione utile in graduatoria in ambedue i concorsi cui
ho partecipato in forma individuale.
Le due regioni hanno pubblicato entrambe le graduatorie definitive ma, come
sembra, i tempi dell’assegnazione potrebbero allungarsi per motivi tecnici
legati anche ai ricorsi presentati.
Se in questa fase avessi interesse, proprio per queste lungaggini, ad
accettare una sede eventualmente assegnatami a seguito di un vecchio
concorso ancora non esaurito, oppure ad acquisire una quota di farmacia
rurale in attesa che le regioni completino le procedure, sarei
automaticamente escluso dai due concorsi?

Essersi classificato – come leggiamo – utilmente in ambedue le graduatorie
concorrendo da solo è certo un Suo grande titolo di merito dato che i
vincitori “utili” sono più o meno tutte associazioni tra concorrenti.

Dobbiamo comunque darLe risposte tutt’altro che incoraggianti.

Siamo dunque ormai nelle fasi post-graduatoria in entrambi i concorsi cui
Lei ha partecipato e perciò in questo momento Le è consentita astrattamente
sia l’assunzione della titolarità in forma individuale di una farmacia
(assegnataLe all’esito di un concorso ordinario bandito tempo fa, o anche
acquistata per la via negoziale), come pure l’acquisizione di una quota
sociale anche di società titolare di una farmacia non rurale sussidiata (o
non soprannumeraria), senza che questo comporti la Sua esclusione dalle due
graduatorie o dalle due procedure.

Senonché, tanto nella prima come nella seconda eventualità, l’accettazione
in forma individuale di una delle sedi incluse nell’uno o nell’altro
concorso straordinario Le comporterebbe, ai sensi dell’art. 112 TU.San., la
decadenza di diritto dalla titolarità individuale della farmacia conseguita
nel concorso ordinario (o acquisita contrattualmente), ovvero la previa
cessione della quota sociale per l’incompatibilità, sancita dall’art. 8
della l. 362/91, tra lo status di socio e quello di titolare di “altra
farmacia”.

In pratica, quindi, nessuna delle due opzioni descritte nel quesito sembra
cosa molto ragionevole, a meno che – s’intende – una delle due non si
riveli particolarmente conveniente sul piano economico e/o che la farmacia
destinata verosimilmente ad esserLe assegnata in uno dei due concorsi
straordinari presenti caratteristiche di modesta o modestissima
appetibilità.

(gustavo bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!