Dal 15 maggio p.v. interessi meno onerosi per le cartelle di pagamento
pagate in ritardo

Secondo l’art. 30 del D.P.R. 602/73, se il pagamento della cartella avviene
oltre il sessantesimo giorno dalla sua notifica, sono dovuti gli interessi
di mora per il periodo intercorrente tra la data di notifica della cartella
e quella di effettivo pagamento, e il cui tasso è determinato annualmente
con riguardo alla media dei tassi bancari attivi rilevati dalla Banca
d’Italia.

Ora, per effetto della generale flessione del costo del denaro rilevata nel
corso del 2014, dal prossimo 15 maggio la misura di questi interessi
scenderà dall’attuale 5,14% al 4,88% (Provv. Agenzia Entrate del
30/04/2015 prot.59743/2015).

La mora, però, non deve essere calcolata sull’intero importo iscritto a
ruolo, perché ne sono sottratte le sanzioni ma anche gli ulteriori …
interessi evidenziati in cartella dovuti – ai sensi dell’art. 20 dello
stesso D.P.R. 602/73 – per la ritardata iscrizione a ruolo e decorrenti dal
giorno successivo a quello in cui sarebbe dovuto avvenire il pagamento
all’ente impositore che ha emesso il ruolo (e fino alla data di consegna
del ruolo stesso all’agente della riscossione).

Sono infine cosa ben diversa da quelli di mora gli interessi per dilazione
di pagamento, da corrispondere allorché venga concesso il pagamento rateale
della cartella stessa.

(roberto santori)

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