La detraibilità delle spese per integratori alimentari – QUESITO

Vorrei avere chiarimenti sulla detraibilità fiscale degli integratori
alimentari; so che in passato avete già trattato l’argomento.

Ne abbiamo infatti già parlato, e sia pure con l’ormai lontana Sediva News
del 27/06/2008.
L’intervento commentava la Risoluzione n. 256/E del 20/06/2008, allora
appena emanata, con la quale l’Agenzia delle Entrate escludeva la
detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di integratori alimentari
anche “se assunti a scopo terapeutico su prescrizione di un medico
specialista”.
Trattandosi infatti di prodotti non assimilabili neppure indirettamente a
specialità medicinali, e non possedendo perciò “proprietà terapeutiche né
capacità di prevenzione o cura delle malattie umane”, con il citato
documento di prassi l’Agenzia non riteneva detraibili le spese sostenute
per il loro acquisto, tenuto conto che la legge concede detrazioni fiscali
per l’acquisto dei soli farmaci.
La stessa conclusione è stata poi ribadita con la successiva Risoluzione n.
396/E, sempre dello stesso anno.
Ora, non risultando ad oggi mutamenti di indirizzo da parte
dell’Amministrazione finanziaria, dobbiamo evidentemente ritenere che la
posizione espressa allora (indetraibilità assoluta delle spese relative
all’acquisto di integratori alimentari) – pur con tutta la sua … tenacia
nel negare lo sconto fiscale in ogni caso, anche cioè quando l’assunzione
del prodotto risponde a chiare finalità curative certificate dal medico –
possa/debba considerarsi ancora attuale.

(stefano civitareale)

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