Importante: la comunicazione al Fisco del depositario delle fatture
elettroniche alla PA

La fatturazione elettronica alla PA – di cui abbiamo già parlato nella
Sediva news del 9/4/2015 – comporta l’obbligo di rispettare ulteriori
adempimenti di carattere formale, come la loro conservazione in via
sostitutiva (cioè anch’essa con modalità elettroniche) e la comunicazione
al Fisco del soggetto giuridico incaricato della conservazione stessa.
Ora, le strutture di cui le farmacie si sono avvalse per l’emissione della
fattura elettronica (Promofarma, produttori dei gestionali ecc.) dovrebbero
aver consegnato un documento nel quale figuri appunto il soggetto presso
cui sono conservati in via sostitutiva i documenti formati
elettronicamente, i cui estremi devono pertanto essere comunicati
all’Agenzia delle Entrate sempre con modalità telematiche.
Perciò, ove tali strutture non vi abbiano provveduto direttamente, sarà la
farmacia a dover effettuare questa comunicazione per il tramite del loro
commercialista di riferimento, e quindi, laddove questa operazione non sia
stata effettuata, è necessario evidentemente affrettarsi perché la scadenza
del termine è quella del 30 aprile 2015 (30 giorni successivi alla scadenza
del termine del 31 marzo 2015, data dalla quale è obbligatoria l’emissione
della fattura elettronica alla PA).
Per qualsiasi chiarimento, le farmacie potranno naturalmente rivolgersi
allo Studio.

(Studio Associato)

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