IRI: Imposta sul Reddito Imprenditoriale – QUESITO

Anche voi avete di recente parlato di un’assimilazione fiscale tra ditte
individuali e società.
È un provvedimento ancora in gestazione? E in ogni caso sarà conveniente
per le farmacie questa eventuale equiparazione?

L’art. 11 della L. 11.03.2014 delega il Governo a emanare – tra gli altri –
un decreto che prevede per l’appunto l’equiparazione sul piano della
tassazione tra le imprese individuali e società di persone (snc e sas), da
un lato, e le società di capitali (srl e spa), dall’altro.
La scadenza della delega, originariamente fissata per il 27 marzo scorso, è
stata recentemente prorogata al 27 giugno, fermi i successivi tre mesi
riservati al Parlamento per un parere sui decreti delegati.
Prendiamo ora in esame un’impresa con un reddito annuo complessivo pari a €
100.000, di cui sia titolare una persona fisica in forma individuale o una
società di capitali o una società di persone, ambedue queste ultime
partecipate da due soci, di cui il socio A per il 51%, il socio B per il
49%.
Il carico tributario (esclusa l’Irap che è di pari ammontare in tutte e tre
le ipotesi), sostenuto dalla persona fisica nel primo caso, dalla società
di capitali nel secondo e dalla società di persone nel terzo, ma
considerando in questi due ultimi anche quello gravante sui soci, è il
seguente.
1) La tassazione del titolare d’impresa in forma individuale
Reddito imponibile € 100.000
Irpef € 36.170
Addizionale regionale € 2.240
Addizionale comunale € 900
Totale imposte € 39.310
N.B. – Laddove il titolare abbia costituito un’impresa familiare con un
collaboratore che partecipi al 49%, i risultati coincidono perfettamente
con quelli riportati nel caso sub 3).
2) La tassazione della società di capitali e dei suoi soci
– Tassazione in capo alla società
Il reddito d’impresa di spa e srl è assoggettato all’IRES, imposta sul
reddito società, che è stabilita nella misura fissa del 27,50%. Quindi:
Reddito imponibile € 100.000
IRES € 27.500
Reddito disponibile per il prelievo dei soci € 72.500
– Tassazione in capo ai soci in caso di distribuzione (totale) dei
dividendi
Il reddito disponibile dei detti complessivi € 72.500 ammonta, per il Socio
A (51%), ad € 36.975 e, per il Socio B (49%), ad € 35.525.
Il Socio A nel suo Mod. Unico dichiara il 49,72% di € 36.975, pari ad €
18.384 e le relative imposte sono:
IRPEF € 4.228
Addizionale regionale € 424
Addizionale comunale € 165
Totale imposte € 4.817
Il Socio B nel suo Mod. Unico dichiara evidentemente il 49,72% di € 35.525,
pari ad € 17.663 e le relative imposte sono:
IRPEF € 335
Addizionale comunale € 158
Totale imposte € 4.555
– Tassazione complessiva IRES (società) più IRPEF (soci)
Dunque, riepilogando, le somme complessive da versare diventano le
seguenti:
Ires (in capo alla società) € 27.500
Irpef (in capo al Socio A) € 4.817
Irpef (in capo al Socio B) € 4.555
Totale imposte (Ires società più Irpef soci) € 36.872
Percentuale di tassazione sul reddito di € 100.000: 36,87%
3) La tassazione dei soci della società di persone
Reddito d’impresa € 100.000
Reddito Socio A € 51.000
Reddito Socio B € 49.000
– Tassazione IRPEF Socio A
Reddito imputato € 51.000
Irpef € 15.700
Addizionale regionale € 1.097
Addizionale comunale € 459
Totale imposte € 17.256
– Tassazione IRPEF Socio B
Reddito imputato € 49.000
Irpef € 14.940
Addizionale regionale € 1.051
Addizionale comunale € 441
Totale imposte € 16.432
– Tassazione totale IRPEF
Socio A imposte per € 17.256
Socio B imposte per € 16.432
Totale Irpef € 33.688
Percentuale di incidenza sul reddito di € 100.000: 33,68%
4) Confronto tra 1), 2) e 3)
Caso 1) Tassazione Irpef (titolare individuale):Totale € 39.310
Caso 2) Tassazione Ires (società) più tassazione Irpef (soci):
Totale € 36.872
Caso 3) Tassazione Irpef (soci): Totale € 33.688

* * *
Nell’ipotesi perciò di una farmacia con un utile d’impresa annuo
complessivo pari ad € 100.000 (vicenda peraltro abbastanza ricorrente),
fermo il maggior carico tributario nel caso di titolarità in forma
individuale priva di collaboratori in impresa familiare, l’opzione per la
tassazione prevista a carico delle società di capitali non si rivela
conveniente rispetto a quella attualmente in vigore per le società di
persone (e per le imprese individuali costituite in imprese familiari), a
meno che la distribuzione degli utili sociali non avvenga o sia effettuata
solo parzialmente.
Ma, in questa ultima evenienza, come la mettiamo con il tenore di vita e
quindi con il redditometro?
(franco lucidi)

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