Quando un figlio si “interpone” tra il farmacista e il padre – QUESITO
Il figlio di un mio cliente ormai anziano mi chiede di non vendere nulla al
padre perché ci penserà lui sia ai farmaci che ai parafarmaci; è legale
accedere a questa richiesta negando all’anziano cliente ogni prodotto della
farmacia quando viene da solo?
Chiunque abbia piena capacità di agire – come verosimilmente è il caso del
padre “anziano” di quel Suo cliente – ha diritto di acquistare tutto quel
che crede, farmaci, come parafarmaci o qualsiasi altro bene della vita.
La farmacia, quindi, non può negare la dispensazione di un qualsiasi
prodotto di vendita a chiunque ne faccia richiesta, e non c’è “figlio” che
possa intercedere nella direzione contraria.
Questo naturalmente sul piano dei principi, perché nel concreto i rapporti
tra Lei e il Suo cliente-“figlio” possono anche indurLa a comportamenti
parzialmente divergenti, dei quali però in astratto Lei assumerebbe
evidentemente ogni responsabilità.
Lei dovrà quindi muoversi con prudente apprezzamento di quel che volta a
volta cade sotto la Sua osservazione.
(gustavo bacigalupo)
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