Notizie flash di fine anno

Molte le novità introdotte dai provvedimenti di fine anno, e in particolare
dalla Legge di stabilità, ma anche quelle previste nella “bozza” del
decreto attuativo della delega fiscale e nel consueto “milleproroghe”
finale; se ne parlerà meglio in questa Rubrica in sede di approfondimento.
Ci preme in questo momento ricordare la definitiva abrogazione – proprio da
parte della Legge di stabilità (art. 1, comma 589, della l. 23/12/2014 n.
190, pubblicata nella G.U. del 29/12/2014) – dell’intero comma 17
(l’ultimo) dell’art. 11 del dl. Cresci Italia, che prevedeva, come tutti
certo ricorderanno, la sostituzione obbligatoria dell’over 68 alla
direzione responsabile della farmacia (purché non “rurale sussidiata”), a
decorrere dal 1° gennaio 2015.
Un problema in meno.
In fase di approvazione sempre della Legge di stabilità è stato però
ritirato l’emendamento che abrogava la disposizione del d.lgs. 219/2006
(Codice comunitario dei farmaci) che consente anche alle farmacie di
esercitare l’attività di vendita all’ingrosso dei medicinali; e tuttavia la
questione rischia di riproporsi ben presto seriamente, perché il Parlamento
ha “raccomandato” al Governo di approvare all’interno di un altro
provvedimento (quindi l’occasione certo non mancherà al nostro Esecutivo…)
una norma che ripristini l’“incompatibilità” tra titolarità della farmacia
e l’attività di grossista di farmaci.

Nel provvedimento sono presenti anche interventi sul piano tributario, come
la riduzione dell’Irap, la modifica del c.d. “ravvedimento operoso” (nel
senso di una operatività più ampia e quindi favorevole al contribuente),
l’introduzione di un regime fiscale agevolativo per i contribuenti di
minore dimensione (i c.d. “nuovi minimi”), ma, attenzione, viene anche
introdotto lo “split payment”, che obbliga gli enti pubblici (Asl comprese)
a trattenere l’Iva sui corrispettivi liquidati ai propri fornitori
(farmacie comprese, ovviamente) per versarla direttamente all’Erario, con
notevole complicazione per le liquidazioni Iva di ciascun esercizio.
In materia di sanità va ancora rilevato che l’ormai solito decreto legge
c.d. “milleproroghe” di fine anno ha rinviato al 31/12/2015 – e dunque di
un anno – la nuova remunerazione per le farmacie nella dispensazione dei
farmaci agli assistiti dal SSN.
Quanto infine al decreto attuativo della delega fiscale, disciplinerà
finalmente l’elusione perpetrata mediante il c.d. “abuso del diritto”,
eleverà la soglia di imposta evasa o non versata per la configurabilità di
reati di natura tributaria (elevandola da 50 a 150 mila euro) e consentirà
l’estinzione dei reati fiscali in caso di pagamento effettuato prima delle
formalità di apertura del dibattimento processuale.
A presto per gli approfondimenti di questi temi.
Per il momento, rinnoviamo a tutti i migliori auguri di Buon Anno.

(Studio Associato e Sediva)

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