Se dono a mia moglie un appartamento prima casa – QUESITO

Vorrei sapere se, donando a mia moglie un appartamento acquistato con i
vantaggi prima casa (sono però trascorsi ormai più di 5 anni da allora) e
comprandone io un altro, posso usufruire lo stesso dei benefici prima casa.

Se sono trascorsi, come il quesito riferisce, più di cinque anni
dall’acquisto dell’immobile oggetto della futura donazione, si è ormai al
riparo dalla causa di decadenza posta dal comma 4 della nota II-bis
all’art. 1 Tariffa T.U.I.R., per la quale, infatti, il beneficio viene
revocato in caso di cessione prima del decorso del termine di cinque anni
dalla data del loro acquisto”.

L’agevolazione, pertanto, può considerarsi ormai consolidata e non più
“pregiudicata” dalla cessione, la quale peraltro – e qui veniamo al dunque
– potrebbe ottenere l’effetto di rimettere in carreggiata il cedente per la
stessa agevolazione sull’acquisto di un nuovo immobile, se in conseguenza
del trasferimento venissero ad esistenza due delle condizioni richieste
dalla norma per l’ottenimento del beneficio, e cioè quella di non essere
“titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di altra casa di
abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da
acquistare” e quella di non essere “titolare neppure per quote, anche in
regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale di diritti di
proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di
abitazione acquistata con l’agevolazione”.

Ma, s’intende, dovrebbero essere soddisfatte anche tutte le altre
condizioni previste dalla richiamata nota II-bsi,del resto ben note.

(stefano civitareale)

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