La collaborazione del fisioterapista e/o dell’infermiere – QUESITO

Se volessi instaurare un rapporto con il fisioterapista o con l’infermiere
al di fuori dalle prestazioni convenzionate con il SSN, come dovrei
comportarmi ?

Le norme attualmente vigenti che hanno individuato i nuovi servizi erogati
dalle farmacie nell’ambito del SSN e i connessi decreti ministeriali
recanti la relativa disciplina di quelle prestazioni, non sembrano
d’ostacolo all’instaurazione di un rapporto anche, per così dire,
“privatistico” con le figure professionali previste dalla normativa stessa.
Nel rispetto dei requisiti minimi dei locali per lo svolgimento delle
attività infermieristiche e fisioterapiche, pertanto, potranno raggiungersi
accordi tra il titolare della farmacia e il professionista sanitario in
ordine alle modalità di erogazione di tali servizi, che, in linea di
massima, potrebbero in sostanza risolversi anche nella mera concessione in
locazione (o sublocazione, o comodato gratuito od oneroso), o comunque in
godimento della porzione del locale farmacia in cui verranno svolte le
attività in questione, mentre sarà individualmente l’infermiere e/o il
fisioterapista a “fatturare” direttamente al paziente/cliente il compenso
professionale.
Compito del farmacista sarà anche quello di comunicare alla Asl
territorialmente competente l’inizio di tali attività per consentire
eventuali controlli.

(stefano civitareale)
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