Da full-time a part-time: quante ferie?

Vorrei un chiarimento sulle ferie. Il collaboratore dipendente che fino al
30 giugno ha lavorato full-time e dal 1 luglio è diventato part-time (4,5
ore al giorno per 5 giorni la settimana), avendo usufruito delle ferie dal
4 al 31 agosto 2014, a quante ore di ferie ha ancora diritto? E che valore
hanno?

Per la migliore esaustività della risposta, occorrerebbe per la verità
conoscere anche la data di assunzione e le relative ferie accumulate.
Nel Suo caso, siamo comunque in presenza di una maturazione di ferie pari,
per ogni mese, a 2,166 giorni (26 giorni/12 mesi), a nulla dunque rilevando
la trasformazione del rapporto da full-time a part-time dato che nella
specie, secondo quanto Lei riferisce, abbiamo in realtà la modifica del
contratto originario in un part-time orizzontale distribuito su cinque
giorni lavorativi a settimana.
Le cose sarebbero diverse in presenza di un part-time verticale, avendo il
Ministero del Lavoro chiarito che i lavoratori a tempo parziale verticale
hanno diritto ad un numero di giorni proporzionato alle giornate di lavoro
prestate nell’anno.
Conseguentemente, tenuto conto che il CCNL delle farmacie prevede per il
personale in regime di full-time su sei giorni lavorativi il diritto a 26
giorni di ferie, il calcolo di queste ultime – per i dipendenti che
adottano il part-time verticale – dovrebbe essere effettuato in base alla
seguente proporzione: giorni di ferie annuali : giorni lavorativi full-time
= X : giorni lavorativi part-time, e quindi 26 : 6 = X : giorni lavorati,
dove X rappresenta il numero di ferie da riconoscere al lavoratore.
Quanto infine al “valore” da attribuire a ogni “ora di ferie”, dovrà essere
riproporzionato in base alla percentuale della retribuzione percepita dal
lavoratore part-time.

(rocco de carlo)

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