Il C.F. del cliente e lo scontrino: una doverosa precisazione – QUESITO

Ho letto con attenzione la news del 9 ottobre u.s., molto interessante per
gestire al meglio una delle situazioni spiacevoli, tra l’altro  abbastanza
frequente in farmacia.
Non capisco però perché non debbo detrarre alcun importo dallo scontrino
finale giornaliero, in quanto se ho capito bene alla fine della giornata io
avrò effettivamente battuto due volte l’importo, la prima senza apporre il
CF, la seconda riportandolo.
 
In realtà, la ns. risposta a quel quesito presupponeva la dotazione da
parte della farmacia di un misuratore fiscale di ultima generazione, che
avesse pertanto attivata anche la funzione di storno dei corrispettivi
anche ai fini Iva.
Soltanto questa funzione, infatti, può consentire l’annullamento del primo
scontrino direttamente “in macchina”, senza perciò dover operare alcuna
rettifica manuale sullo scontrino di chiusura giornaliera.
Se invece il misuratore è di “altra generazione”, concordiamo con Lei sulla
necessità di effettuare la correzione manualmente a fine giornata,
allegando per evidenza lo scontrino (senza codice fiscale) ritirato.
Per un amore sicuramente eccessivo per la sintesi, abbiamo dunque
tralasciato proprio questa precisazione su cui però, come detto, siamo
pienamente d’accordo.

(roberto
santori)

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