Un neolaureato verso la titolarità di una farmacia – QUESITO

Gradirei conoscere le modalità’ temporali, per accedere alla titolarità di
un neo laureato

L’art. 12 della L. 475/68, ai commi 7, 8 e 9, come sostituiti dall’art. 6
della L. 892/1984, prevede che “il trasferimento di farmacia può aver luogo
a favore di farmacista, iscritto all’Albo professionale, che abbia
conseguito l’idoneità o che abbia almeno due anni di pratica professionale,
certificati dall’autorità sanitaria competente.
Ai fini della pratica professionale il titolare di farmacia deve comunicare
all’autorità sanitaria competente le generalità del farmacista praticante,
la data di effettivo inizio, nonché di effettiva cessazione della stessa.
Le suddette comunicazioni devono essere trascritte in apposito registro
tenuto dall’autorità sanitaria competente che è tenuta ad effettuare
periodiche verifiche sull’effettivo svolgimento della pratica
professionale”.
La norma è sufficientemente chiara con riguardo alla pratica professionale
certificata, mentre, circa il conseguimento dell’idoneità come tale, è
necessario far riferimento al secondo comma dello stesso art. 12 (il testo
è ancora quello originario del 1968), il quale precisa che il trasferimento
di una farmacia può aver luogo (soltanto) a favore di farmacista che abbia
conseguito la titolarità – evidentemente di un’altra farmacia – ovvero sia
risultato appunto idoneo in un precedente concorso, dunque anche prima, o
comunque indipendentemente, dalla maturazione dei due anni di pratica
professionale.

(stefano lucidi)

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