VARIE SUL LAVORO

Le ferie del lavoratore part-time
D) Sono titolare di una farmacia che ha un organico di sette dipendenti con
contratti full e part-time. Come vengono conteggiate le ferie del part-time
verticale di 20 ore così distribuite: 8 ore il lunedì, 6 ore il martedì e 6
ore il venerdì?
R) Le ferie del part-time devono essere riproporzionate in base alla
retribuzione oraria media settimanale.
Quindi, nel caso prospettato, trattandosi di un part-time di 20 ore
settimanali, le ferie saranno di importo esattamente pari alla metà della
retribuzione lorda mensile di un normale rapporto di lavoro full-time.

Un farmacista che lavora part-time in due farmacie – QUESITO
D) Dovendo assumere una farmacista con un part time del 40% e sapendo che
già lavora presso un’altra farmacia con part time dell’ 80%, si chiede è
fattibile l’assunzione superando in totale la percentuale del 100%?
R) Il legislatore ha stabilito in materia di orario di lavoro varie
limitazioni, allo scopo evidentemente di garantire ai lavoratori il cd.
ripristino delle energie psicofisiche.
Il Dicastero competente, con la nota n. 1769/2006, ha inoltre dettato un
primo limite alla durata della prestazione lavorativa stabilendo che il
dipendente non può lavorare, sia a titolo di orario normale che come lavoro
straordinario, più di tredici ore al giorno.
Un ulteriore limite è stato imposto dalla legge alla stessa contrattazione
tra le parti perché non possono essere assunti lavoratori che abbiano già
un contratto c.d. full-time (40 ore settimanali).
Nel Suo caso, quindi, è possibile assumere il farmacista per un massimo di
8 ore settimanali, cioè per la residua fascia oraria “disponibile”
rispetto al tempo pieno.

(giorgio bacigalupo)

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