La scadenza della gestione ereditaria – QUESITO

Mio padre è venuto a mancare il 6/5/2005 e da allora è iniziata la
gestione ereditaria.
A quel momento non avevo ancora 30 anni (sono nato il 18/7/1984) e
risultavo già iscritto a farmacia.
La gestione provvisoria è stata concessa per 10 anni; ho conseguito la
laure nel 2008 e l’idoneità nel 2012.
Vorrei sapere se il termine della gestione è determinato, secondo la l.
362/91, allo scadere dei 10 anni concessi (in tal caso il termine
scadrebbe il 6/5/2015) oppure al compimento del mio trentesimo anno
(18/7/2014).

L’art. 7, comma 9, della l. 362/91, nel testo vigente prima dell’entrata in
vigore del c.d. Decreto Bersani ma applicabile ratione temporis nel Suo
caso, prevedeva che il termine ordinario di tre anni per la gestione
provvisoria di una quota societaria, ovvero di una farmacia condotta dal
de cuius in forma individuale, poteva essere “differito al compimento del
trentesimo anno di età dell’avente causa, ovvero, se successivo, al termine
di dieci anni dalla data di acquisizione della partecipazione”.
Per quanto La riguarda, perciò, il termine di scadenza della gestione
ereditaria è quello del 6 maggio 2015, coincidente con il decorso di dieci
anni dal decesso del genitore, perché tale data è successiva a quella del
compimento del Suo trentesimo anno di età.
E’ quindi necessario che Lei tenga ben presente questa scadenza, comunque
non lontana, anche ai fini della scelta delle soluzioni più adeguate; con
l’accelerazione impressa dall’art. 11 del dl Crescitalia è naturalmente
molto improbabile che accada, ma in passato qualche compagine ereditaria
ha avuto modo di far decorrere inutilmente i termini, complicandosi
parecchio la vita .

(stefano lucidi)

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