L’imputazione del reddito accertato di una società
a ristretta base familiare

È ormai costante l’orientamento della Cassazione secondo cui le risultanze
dei conti correnti bancari intestati ai soci di una società a ristretta
base familiare sono legittimamente riferibili alla società stessa, “tenuto
conto della relazione di parentela tra quelli esistente idonea a far
presumere, salvo facoltà di provare la diversa origine delle entrate, la
sostanziale sovrapposizione degli interessi personali e societari, nonché
ad identificare in concreto gli interessi economici perseguiti dalla
società con quelli stessi dei soci”.

Spetta dunque al contribuente, e non all’Amministrazione finanziaria,
fornire le prove che possano escludere tale diretta imputazione, che
quindi può in ogni caso configurarsi in tutti i tipi di società, di
capitali o di persone, come anche in un’azienda individuale condotta, ad
esempio, sotto forma di impresa familiare.

(paolo liguori)

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