Il contratto a termine dopo la conversione in legge del jobs act – QUESITO

Ho necessità di assumere un magazziniere ma soltanto a tempo determinato;
credo che ora sia possibile senza grandi difficoltà.

Il jobs act contiene – sul contratto a tempo determinato (e non solo) –
norme ormai definitive, perché il dl. 34/2014 è stato convertito (con
modificazioni) con la l. 16/5/2014 n. 78, pubblicata nella G.U. n. 114 del
19 maggio ed entrata in vigore il giorno successivo.
Della disciplina di questa tipologia lavorativa contenuta nel dl. abbiamo
parlato nella Sediva news del 19/3/14 (“Nuove assunzioni di personale in
farmacia: è preferibile generalmente attendere il definitivo jobs act
renziano”), e quindi possiamo ora dar conto soprattutto delle modifiche
introdotte in sede di conversione.
Come si ricorderà, la Riforma Fornero (l. 92/2012) – che, forse è noto,
sembra destinata ad essere via via “spacchettata” e pressoché ridisegnata
dal nuovo Governo – permetteva di omettere la causale (in particolare, le
famose “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o
sostitutivo”) soltanto nel primo rapporto di lavoro a tempo determinato
(salve previsioni diverse nei contratti collettivi), il quale in ogni caso
non poteva durare più di 12 mesi.
Invece, l’acausalità è stata ora eliminata per l’intero periodo massimo di
durata del contratto che a sua volta è stata elevata da 12 a 36 mesi, con
la possibilità – all’interno del periodo, s’intende – di prorogare il
rapporto fino a cinque volte alla sola condizione che il lavoratore sia
adibito alla stessa attività lavorativa per la quale è stato
originariamente assunto.
Quanto al numero dei lavoratori assunti con contratto a termine, non può
superare il limite del 20% rispetto al totale delle unità impiegate, ma
alle aziende fino a 5 dipendenti (come gran parte delle farmacie) è
comunque concessa l’assunzione a tempo determinato di un’unità lavorativa.
Va anche precisato che il superamento del limite comporta il pagamento di
una sanzione amministrativa pari al 20% della retribuzione complessiva se
il lavoratore “eccedente” è soltanto uno, ovvero del 50% se gli “eccedenti”
sono più di uno.
Infine, le nuove disposizioni sui contratti a termine (come anche quelle
sull’apprendistato) si applicano ai soli rapporti costituiti dal 20/5/2014
u.s., che è appunto la data di entrata in vigore della legge di
conversione, fermi tuttavia gli effetti prodotti medio tempore dal dl.
convertito; e il datore di lavoro che a quella data avesse superato il
limite del 20% può mettersi in regola entro il 31/12/2014, sottraendosi
pertanto al pagamento della sanzione amministrativa.
In conclusione, nell’assunzione di un magazziniere a tempo determinato Lei
non dovrebbe incontrare alcuna difficoltà.

(giorgio bacigalupo)

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