La Tares per la farmacia – QUESITO

Vi risultano per il nostro comune agevolazioni a favore delle farmacie per
la tarsu?
E in particolare l’esclusione della superficie dinanzi al bancone ad uso
dei clienti?

Nel vigente regolamento TARES (che dal 1° gennaio 2013 ha sostituito la
TARSU…) del Comune del comune di ……. – disponibile sul suo sito internet –
non è rintracciabile l’esclusione da Lei invocata.
D’altronde, per i locali della farmacia accessibili dal pubblico non
sarebbe neppure possibile affermare che si producano esclusivamente rifiuti
speciali non assimilati agli urbani, ragione che potrebbe portare
all’esclusione della tassazione.
Inoltre, sul fronte delle agevolazioni vere e proprie, sempre lo stesso
regolamento avverte che “le utenze non domestiche che dimostrino di aver
avviato al recupero rifiuti speciali assimilati agli urbani, hanno diritto
ad una riduzione del tributo nella quota variabile” (per intenderci, la
quota variabile è la quota d’imposta rapportata alla quantità di rifiuti
conferiti dall’utente, al servizio fornito ed all’entità dei costi di
gestione).
Naturalmente, la convenienza si potrà stabilire soltanto raffrontando i
costi dello smaltimento “fai da te” con lo sconto ricevuto dal comune.

(paolo liguori)

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