Partecipazione al concorso straordinario in forma associata – QUESITO

Sono una farmacista che partecipa in forma associata al concorso
straordinario attualmente in corso.
essendo io il concorrente più anziano con parecchi anni di attività ( più
di venti), con il voto massimo di laurea e anche con periodi di
direzione,vorrei sapere se la ipotetica futura società dovrà essere al 50
per cento o diversamente suddivisa proporzionalmente al punteggio apportato
o all’investimento monetario che dovrà essere affrontato.

L’art. 11, comma 7, del dl. Cresci Italia prevede che “ove i candidati che
concorrono per la gestione associata risultino vincitori, la titolarità
della farmacia assegnata è condizionata al mantenimento della gestione
associata da parte degli stessi vincitori, su base paritaria, per un
periodo di dieci anni, fatta salva la premorienza o sopravvenuta
incapacità”.
La disposizione, dunque, è chiara e non pone dubbi interpretativi per cui
la Sua ipotesi di attribuire il capitale sociale in proporzione al
punteggio apportato da ciascuno, o all’investimento monetario da parte di
ognuno dei partecipanti, non può trovare applicazione.
Peraltro, si tratta di una norma sicuramente imperativa e quindi non è
modificabile neppure con una “scrittura privata” (come troppo spesso si
sente dire…), perché qualsiasi previsione contrattuale in contrasto con una
disposizione appunto imperativa è radicalmente nulla, quindi del tutto
inutile.

(stefano lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!