Il trattamento iva dell’acquisto del software irlandese – QUESITO

Ho acquistato di recente via internet un software per la farmacia
“scaricandolo” da un sito irlandese. Come va trattato fiscalmente
l’acquisto ai fini dell’iva?

Secondo le disposizioni dell’art. 7, comma 2, del regolamento UE 282/2011,
rientrano nel c.d. “commercio elettronico diretto” le forniture di prodotti
digitali in genere, compresi i software e i relativi aggiornamenti.
Se poi l’acquisto viene operato presso un soggetto passivo iva UE (quale
la società di software avente sede in Irlanda) da parte di un committente
soggetto passivo italiano (la farmacia), ai sensi dell’art. 7-ter comma 1,
lett. a) del DPR 633/72 l’operazione si considera effettuata in Italia.
Dovrà quindi essere il committente – appunto la farmacia – ad assolvere
l’iva “italiana” secondo l’aliquota ordinaria (22%) con il meccanismo
dell’auto-fatturazione (c.d. reverse charge).

(valerio pulieri)

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