Gli errori nella spedizione delle ricette – QUESITO

Avete scritto che in caso di errore di dispensazione di una ricetta la
responsabilità esclusiva è del collaboratore negligente; l’Asl può però
comminare multe od altro al titolare e inoltre, in caso di danni al
paziente, chi ne risponde penalmente e civilmente: il titolare o il
collaboratore?

La nostra precedente news cui Lei si riferisce è quella del 5/2/2014, che
tuttavia ci pare contenga in pratica una risposta sostanzialmente
esauriente anche al Suo quesito.
La Asl, infatti, irroga eventuali sanzioni direttamente alla farmacia, il
cui titolare potrà naturalmente rivalersi nei confronti del dipendente
negligente.
Anche nelle ipotesi di danni procurati al paziente dal comportamento del
collaboratore, sarà sempre la farmacia a risponderne civilmente (pur se
dovrebbe “scattare” in tali evenienze la polizza stipulata per la RC
professionale), e però anche in questo caso con il diritto di rivalersi
verso il responsabile.
Fermo quanto ora detto sul versante civilistico, sotto il profilo penale,
invece, essendo la relativa responsabilità personale, cioè
“intrasmissibile” a soggetti diversi da quello che ha compiuto il fatto ,
ne risponderà direttamente e in via esclusiva (salvo che non sia
ravvisabile un comportamento colposo ascrivibile penalmente, magari sotto
altri profili, anche al titolare) l’autore dell’illecito, quindi – anche
qui – il collaboratore che ha spedito erroneamente la ricetta.
(stefano lucidi)

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