La responsabilità per colpa del “tariffatore” – QUESITO

Vorrei sapere se la ditta che fa la tariffazione/controllo ricette,
risponde degli errori commessi

Il rapporto che lega la farmacia alla struttura commerciale o professionale
che si occupa della tariffazione e del controllo delle ricette è un
ordinario contratto a prestazioni corrispettive, costituite – da parte
della struttura – dall’erogazione di un servizio e – da parte della
farmacia – dal pagamento evidentemente di un compenso.

Non vi è però alcun obbligo di stipulare il contratto per iscritto, perché
si tratta di un rapporto che non rientra tra quelli per i quali è
necessaria a pena di nullità o annullabilità o inefficacia la forma scritta
e può quindi rivelarsi sufficiente il comportamento dei contraenti per
corroborare la sussistenza e la natura del negozio giuridico effettivamente
voluto dalle parti.

Naturalmente, nell’ipotesi in cui il soggetto erogatore del servizio abbia
procurato alla farmacia un danno ad esso ascrivibile (anche semplicemente
per imprudenza, negligenza o imperizia, cioè per mera colpa), la struttura
ne risponderà secondo i principi codicistici, quindi corrispondentemente al
pregiudizio patrimoniale derivatone anche indirettamente alla farmacia.

(Studio Associato)

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