La solita battitura errata sullo scontrino – QUESITO

Prima di ricevere dal cliente il pagamento e di rilasciargli lo scontrino,
ho battuto un importo maggiore (100 invece di 10 euro). Ho annullato lo
scontrino errato emettendone un altro corretto.

Sul punto siamo tornati spesso, ma si tratta, questo sembra ormai sicuro,
di un errore molto comune.

Dal quesito, tuttavia, non si comprende come si sia rimediato all’errore e
quindi ne parliamo sul piano generale.

Se dunque lo scontrino è stato solo emesso, ma non rilasciato al cliente
(anche se l’importo errato è stato evidentemente ormai registrato nella
“memoria fiscale” dell’apparecchio), la procedura più corretta per
rimediare può essere la seguente:

– annullare l’operazione errata, indicando manualmente sullo scontrino la
dicitura “annullato – battuto 100 euro anziché 10 euro”, riportandola
anche sul giornale di fondo – se ancora cartaceo – una volta che,
esauritosi, questo verrà rimosso dal misuratore;

– diminuire manualmente il totale dei corrispettivi indicato sullo
scontrino di chiusura giornaliera dell’importo erroneamente battuto (100
euro), allegando lo scontrino errato;

– emettere al cliente – come certamente sarà avvenuto nel Suo caso – un
nuovo scontrino fiscale con l’importo esatto (10 euro).

Ricordiamo però che, quando invece lo scontrino errato sia stato anche
rilasciato al cliente, il titolare della farmacia, non avendo potuto questa
volta ribatterne e consegnarne uno corretto, rettificherà direttamente
sullo scontrino di chiusura giornaliera (sempre manualmente e anche qui
riportando e firmando un pro-memoria di quanto accaduto) l’importo totale
di quest’ultimo, deducendone naturalmente soltanto l’ammontare
corrispondente all’errore (nel nostro caso pari a 90 euro).

(roberto santori)

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