Società personali e cooperative – QUESITO
Vi chiedo cortesemente di indicarmi i testi che fissano il numero massimo
di farmacie che una snc composta da due farmacisti può acquistare.
E anche la norma che riguarda la società cooperativa srl tra farmacisti.

Entrambi i quesiti da Lei posti trovano risposta nell’art. 7 della L.
362/91, nel testo modificato dall’art. 5 del dl 223/2006, la c.d. Legge
Bersani).
Dispone infatti il comma 4 bis dell’art. 7, introdotto appunto dal citato
art. 5, che “ciascuna delle società di cui al comma 1 può essere titolare
dell’esercizio di non più di quattro farmacie ubicate nella provincia dove
ha sede legale”.
Come si vede, tale disposizione non riguarda la partecipazione del singolo
socio alle società titolari di farmacia, perché sempre la legge Bersani ha
abrogato il comma 6 dell’art. 7 della L. 362/91 che prevedeva l’obbligo di
partecipare ad una sola società , cosicchè un farmacista “idoneo” può oggi
essere proprietario di n. quote di n. società titolari di farmacie, in
qualunque provincia abbiano la sede legale.
Quanto alla cooperativa tra farmacisti è il comma 1 dello stesso art. 7,
come modificato dal comma 5 dell’art. 5 dl. 223/2006, a prevedere ora che
“la titolarità dell’esercizio della farmacia privata è riservata a persone
fisiche, a società di persone e a società cooperative a responsabilità
limitata”, mentre il comma 2, già nel suo testo originario, precisa che
possono partecipare ad ambedue tali forme di società soltanto farmacisti
“idonei”.
Non ci risulta comunque che sia stata sinora costituita alcuna società
cooperativa del genere, che ragionevolmente dovrebbe in ogni caso
risolversi in una cooperativa di lavoro; c’è stato qualche tentativo in
questa direzione, che per ragioni varie non è andato però a buon fine,
anche perché, se pure la forma cooperativistica può far accedere a qualche
beneficio, contiene comunque in sé alcune controindicazioni sotto profili
diversi, anche di ordine pratico.
(stefano civitareale)

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