“Bonus mobili”: il solo limite è quello dei 10.000 euro – QUESITO

Ho eseguito lavori di ristrutturazione edilizia su un mio appartamento per
un importo contenuto (circa 5.000 euro); posso ugualmente usufruire del
“bonus mobili” per l’acquisto di un elettrodomestico e di alcuni elementi
di arredo da collocare nello stesso appartamento? E fino a che importo?

Abbiamo avuto occasione di precisare proprio qualche giorno fa che
l’intervento del D.L. 151/2013 (c.d. “Milleproroghe”) ha eliminato sul
nascere l’ulteriore condizione – posta inizialmente dalla Legge di
stabilità 2014 – per la quale le spese per mobili e arredi ammissibili allo
sconto fiscale non potessero essere superiori a quelle dell’intervento
principale, e perciò l’unico limite da rispettare resta soltanto quello dei
10.000 euro.

In sostanza, senza il “Milleproroghe” non si sarebbe potuto spendere 5.000
euro per interventi di ristrutturazione e usufruire anche del “bonus
mobili” – poniamo – per 9.000 euro.

Ora questo vincolo non c’è più, e le spese di acquisto per mobili e arredi
possono essere portate in detrazione per una misura del 50% dell’importo
limite appunto di € 10.000, e sempre in dieci quote annuali costanti (in
definitiva, per uno sconto massimo annuale di 500 euro).
(mauro giovannini)

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