Da full time a part time e viceversa – QUESITO

Nella mia farmacia lavora un sindaco che fa orario completo (come da
contratto) prestando però circa 12 ore settimanali al comune, e per
sostituirlo in queste 3 mezze giornate ho dovuto assumere altri
collaboratori.
Ma se non dovesse ora essere rieletto sindaco, sono costretto a
reintegrarlo nell’orario pieno diminuendo così quello degli altri
collaboratori?

Secondo i principi generali, la trasformazione dell’orario di lavoro può
avvenire soltanto a seguito di un accordo tra le parti che deve in ogni
caso risultare da atto scritto.
Nella vicenda da Lei prospettata, in particolare, siamo in presenza di una
richiesta di trasformazione da part time a tempo pieno di un contratto
originariamente stipulato proprio a tempo pieno.
La legge prevede bensì un diritto di precedenza, in capo al lavoratore già
full time, per restituire il contratto al regime del full time, ma è un
diritto esercitabile dall’interessato solo in caso – attenzione – di nuove
assunzioni con contratto appunto a tempo pieno e per l’espletamento delle
medesime mansioni.
Il lavoratore, quindi, non potrà reclamare nessun diritto di precedenza
nell’ipotesi di nuove assunzioni a tempo parziale, cosicchè, ove il
sindaco/dipendente non sia rieletto, Lei potrà liberamente decidere anche
di mantenere inalterato l’attuale orario di lavoro ridotto.

(giorgio bacigalupo)

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