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Roma, 9 dicembre 2013

Le sopravvenienze passive conseguenti alle variazioni prezzi del 2013

La vicenda è ben nota alle farmacie e si pone evidentemente anche in ordine
all’esercizio 2013, riguardando le riduzioni di prezzi dei medicinali
intervenute quest’anno, le quali generano – a carico della farmacia che li
abbia avuti in giacenza al momento della singola riduzione – una perdita,
cioè, tecnicamente, una sopravvenienza passiva.
Per consentire, dunque, alle farmacie assistite (che utilizzano e ci hanno
reso noto l’indirizzo di posta elettronica) di rilevare – per ciascuna
specialità interessata da un provvedimento Aifa di riduzione di prezzi
pubblicato nel corso del 2013 – le quantità giacenti nell’esercizio alla
data stessa del singolo provvedimento, così da ricavarne immediatamente
l’importo della perdita subita per ogni specialità “scaduta” e pertanto
anche quello della perdita complessiva (e permetterci così l’immediata sua
annotazione nella singola contabilità aziendale), abbiamo loro trasmesso
l’elenco in ordine alfabetico in formato Excel dei farmaci (534 per quel
che ci consta) che quest’anno sono stati appunto oggetto di una
riduzione.
Anche questa volta, nell’elenco – predisposto anche con il grande
contributo dei farmacisti teramani, che naturalmente ringraziamo – sono
stati evidenziati, per ogni specialità: la data del provvedimento
dell’AIFA; il codice prodotto; il nome del prodotto; la ditta produttrice;
la classe di appartenenza, il prezzo precedente; il nuovo prezzo e la
differenza tra l’uno e l’altro.
E, come nelle circostanze precedenti, la farmacia, dopo aver apposto il
nome e cognome del titolare dell’esercizio o la ragione sociale, ed avervi
inserito anche le specialità eventualmente da noi non considerate,
compilerà l’elenco limitandosi in sostanza ad indicare nell’apposita
colonna “vuota” (evidenziata in celeste) il numero dei pezzi di ogni
farmaco a quella data, e ce lo restituirà sempre via e-mail all’indirizzo:
info@sediva.it.
Ne scaturirà immediatamente (proprio perché l’elenco è in formato Excel) il
valore della perdita per ciascuna specialità e quindi anche l’ammontare
della perdita complessiva, che, giova ribadirlo, si tradurrà per la
farmacia in un risparmio fiscale non lontano dal 50% dell’importo totale
che ne risulterà.
Per quel che riguarda le altre farmacie (quelle cioè – e sono ormai
pochissime – che non utilizzano alcun indirizzo di posta elettronica), ove
intendano ricevere anch’esse il documento in formato excel, dovranno
ovviamente renderci nota al più presto la loro e-mail; diversamente,
potranno accedere nel nostro sito www.sediva.it (in “Modulistica &
Tabelle”), “scaricare” l’elenco (denominato Variazione prezzi 2013 per il
2013) delle 534 specialità, compilarlo manualmente e trasmetterlo alla
scrivente per la via postale, oppure unitamente alla documentazione
contabile mensile della farmacia.
Naturalmente, nel caso in cui la farmacia, avvalendosi abitualmente di un
software gestionale, abbia già provveduto a rilevare (e a segnalarci) nel
corso del 2013 la perdita generata dalle singole riduzioni di prezzo, i
relativi dati sono stati da noi via via registrati nella contabilità, e
perciò ora non dovranno compilare o inviarci alcunché.

(Sediva)

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