La comunicazione di assegnazione dei beni ai soci e del finanziamento dei
soci a società

E’ stato fissato per il 12 dicembre p.v. il termine entro il quale le
imprese (incluse perciò le farmacie) dovranno comunicare in via telematica
all’Agenzia delle Entrate gli estremi di eventuali beni concessi in
godimento ai soci o a familiari , nonché l’ammontare di eventuali
finanziamenti effettuati sempre dai soci a favore della società, ovvero a
favore dell’impresa nel caso di titolare di farmacia in forma individuale.

Si tratta dell’ennesimo adempimento a carico degli operatori economici (che
nei fatti, tuttavia, finiscono generalmente per coinvolgere i
professionisti cui si affidano, trasferendo quindi loro anche questi
oneri…), che si affianca ai numerosi altri oggi in vigore, tra cui – giova
rammentarlo – quello relativo alla spedizione dell’elenco clienti e
fornitori la cui scadenza è stata da poco rinviata al 31/1/2014.

La ratio è quella di fornire all’amministrazione finanziaria tutti i dati
necessari per ricostruire la disponibilità in capo ai singoli di beni
intestati a società e/o di denaro “prestato” dalle persone fisiche a
società e/o imprese, tutti elementi utili per ricostruire appunto
“sinteticamente” il reddito di ogni contribuente.

Anche questi sono naturalmente formalità destinate ad alimentare sempre più
le banche dati del Fisco, già peraltro stracolme di informazioni.

(stefano lucidi)

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