Registrazione dei contratti di locazione: l’obbligo del telematico “scatta”
dalle dieci unità – QUESITO

Ho presentato la settimana scorsa un contratto di locazione di un
appartamento allo sportello dell’Agenzia delle Entrate ma mi è stato
risposto che avrei dovuto registrarlo telematicamente poiché possedevo più
di 10 unità immobiliari. Ma è vero?

A partire dal 29/4/2012 sono obbligati alla registrazione dei contratti di
locazione in via telematica coloro che possiedono almeno 10 unità
immobiliari.
Prima di quella data l’obbligo incombeva su coloro che ne possedevano
almeno 100.
La (drastica) riduzione è stata introdotta dall’art. 10, comma 8-bis, del
d.l. 16/2012.
Questi soggetti, quindi, devono utilizzare necessariamente il canale
telematico e non possono adempiere all’obbligo di registrazione, ad
esempio, presentandosi di persona allo sportello dell’Agenzia delle
Entrate: il rifiuto del funzionario, pertanto, sarebbe legittimo.
Cogliamo l’occasione della risposta al quesito per fornire una precisazione
importante in merito a questo adempimento.
Anche se la legge si riferisce genericamente alle “unità immobiliari”,
tuttavia si deve ragionevolmente ritenere che nel richiamato limite siano
compresi i soli fabbricati, con l’esclusione dei terreni. E infatti per i
terreni agricoli è già prevista una procedura speciale per la registrazione
(art. 17, comma 3-bis del DPR 131/1986) che consente di presentare entro il
mese di febbraio una denuncia (cumulativa) relativa ai contratti in essere
nell’anno precedente; questo avvalorerebbe la conclusione che, per
l’appunto, il limite delle 10 unità deve considerarsi esclusivamente
riferito ai fabbricati, per la registrazione dei quali non è prevista tale
modalità.
Quindi, concludendo, un soggetto che possieda, poniamo, 3 appartamenti e 7
terreni agricoli – e, quindi, un numero complessivo di “unità immobiliari”
che secondo una interpretazione letterale della disposizione lo
annovererebbe tra i “forzati del telematico” – dovrebbe poter essere in
grado di ottemperare all’obbligo di registrazione anche recandosi (più
semplicemente) allo “sportello”.

(stefano
lucidi)

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