Contrordine: la scadenza degli acconti d’imposta resta al 2 dicembre 2013

Contrariamente a quanto recentemente affermato dal Presidente del
Consiglio, il differimento al 10 dicembre 2013 del termine di versamento
del II acconto delle imposte si applicherà soltanto alle banche e
assicurazioni, nonché alle srl e spa, mentre resta fissato al 2 dicembre
2013 per le persone fisiche e le società di persone.
La distinzione tra queste categorie di contribuenti si giustifica con
l’aumento per le banche e assicurazioni al 130% della misura dell’acconto,
e al 102,5% per le srl e le spa.
Per le farmacie e per le società titolari di farmacie e relativi soci,
pertanto, la raccomandazione è quella del rispetto del termine del 2
dicembre.

(Studio
Associato)

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