Un farmacista sano e robusto? – QUESITO

Mi pare che per l’assunzione di un farmacista collaboratore non sia ora più
necessario il certificato sanitario e sarebbero venuti meno altri documenti
di questo stesso genere. Me lo potete confermare?

È così, perché il famoso dl. “del fare” ha introdotto varie semplificazioni
dal punto di vista burocratico, riducendo pertanto anche parecchie
incombenze di aziende e cittadini.
Tra le più importanti, come abbiamo ricordato recentemente commentando il
provvedimento, spicca il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva),
che ora viene acquisito dagli enti appaltanti ed è valido 120 giorni (prima
erano invece 90).
Sono state inoltre eliminate numerose certificazioni sanitarie, come
appunto il ben noto “certificato di sana e robusta costituzione” (anche)
per l’attività di farmacista (e, se può interessare, per il maestro di
sci), come pure è stato soppresso il certificato medico sinora richiesto
per l’assunzione di un apprendista.
Da ultimo, per restare nell’ambito del lavoro, c’è una novità anche per la
lavoratrice “in dolce attesa”, dato che non va più presentato né il
certificato medico di gravidanza, né quello indicante la data effettiva
del parto, trattandosi di documentazione ormai trasmessa telematicamente
agli organi preposti dal medico di riferimento.

(giorgio bacigalupo)

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