Incentivi per l’assunzione di giovani under 30

L’INPS ha diramato le indicazioni operative per poter usufruire
dell’incentivo sperimentale per l’assunzione a tempo indeterminato di
giovani lavoratori di età compresa tra i 18 e i 29 anni che siano privi di
un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero senza un
diploma di scuola media superiore o professionale.

L’incentivo economico è pari a un terzo della retribuzione mensile lorda
imponibile ai fine previdenziali e però non può superare in ogni caso
l’importo di 650 euro/mese per lavoratore.

L’ammontare massimo dell’incentivo per l’assunzione di un lavoratore a
tempo indeterminato è pari ad euro 11.700 (euro 650 x 18 mesi), ma
nell’ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a
termine scende ad euro 7.800 (euro 650 x 12 mesi).

Si può beneficiare dell’agevolazione anche in caso di instaurazione di un
rapporto di apprendistato; in tale evenienza, tuttavia, l’incentivo non può
superare l’importo della contribuzione che il datore di lavoro versa
mensilmente per l’apprendista.

L’Istituto previdenziale ha anche chiarito, anche se non si nutrivano
grandi dubbi al riguardo, che il bonus spetta soltanto in caso di
incremento netto dell’occupazione rispetto alla media dei lavoratori
occupati nei dodici mesi precedenti, e inoltre l’incremento deve persistere
per i 12 o 18 mesi di vigenza dell’incentivo.

E però, come spesso è accaduto nel passato per altre forme di aiuti in
favore dei datori di lavoro, i fondi stanziati sono alquanto limitati e
comunque, more solito, le domande verranno approvate dall’INPS in base
all’ordine cronologico di presentazione.

(marco porry)

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