Variazione del luogo di deposito delle scritture contabili: chi vi
provvede? – QUESITO

Ho cambiato pochi giorni fa il commercialista della farmacia e il
precedente professionista, nel riconsegnarmi la documentazione, mi ha
raccomandato di presentare al Fisco la comunicazione di variazione del
luogo di deposito delle scritture contabili.
Vorrei sapere se si tratta di un adempimento spettante a me o al nuovo
depositario.

Sull’argomento ci siamo soffermati diffusamente nella Sediva News del
18/10/2012, cui perciò rimandiamo per una disamina più esauriente (di
questo tema si è occupata di recente anche l’Agenzia delle Entrate, con la
Risoluzione n. 65/E del 14/06/2011).
Qui vogliamo soltanto ribadire che è sempre il soggetto depositante – e
pertanto la farmacia – a doversi dar carico della comunicazione, anche se
nella pratica è generalmente il “nuovo” commercialista a provvedere alla
trasmissione telematica del relativo modello, ma sempre, si badi bene, su
incarico del cliente depositante, adempiendo quindi all’obbligo quale
intermediario e non a titolo personale.
In sostanza, come si vede, il “precedente” commercialista entra ben poco
nella vicenda e anzi ha persino il diritto di acquisire dall’ex-cliente la
prova dell’avvenuta comunicazione, così da poter opporre la variazione
stessa in caso di accessi o richieste documentali da parte
dell’Amministrazione finanziaria.
Di qui la raccomandazione a provvedere alla comunicazione (o, quantomeno,
verificare che se ne occupi il “nuovo” commercialista) aggiornando dunque
l’anagrafe tributaria per il mutamento del soggetto depositario a seguito
della “migrazione” della farmacia da un professionista all’altro.

(roberto santori)

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