La costituzione di un’altra società da parte di due vincitori in forma
associata – QUESITO

Io e mio fratello abbiamo partecipato a due concorsi in forma associata;
l’eventuale esito positivo potrebbe interferire con la nostra
partecipazione in una possibile società nella farmacia della mamma?

È una questione trattata parecchie volte, ma i tempi di espletamento dei
concorsi sembrano allungarsi sempre più ed è quindi comprensibile che i
vari dubbi possano essere riproposti con frequenza.
Per quanto ci riguarda, comunque, crediamo che l’eventuale conseguimento
per concorso di una farmacia da parte della società formata tra Lei e Suo
fratello non Vi impedirebbe di acquisire la farmacia materna costituendo
tra Voi (e/o con Vs. madre) – successivamente all’esaurimento della
procedura concorsuale – una diversa società di persone, essendo troppo
complicato, per le mille difficoltà che incontrereste, conferire
quest’ultima nella stessa sub assegnataria dell’esercizio conseguito a
seguito del concorso.
Abbiamo detto “successivamente”, perché – a meno che la farmacia materna
non sia rurale sussidiata – l’acquisizione della veste di socio in pendenza
della procedura comporterebbe la Vs. esclusione di diritto da qualsiasi
concorso.
Come accennato, però, questi sono i convincimenti di chi scrive (pur se
condivisi da qualche altro osservatore), dato che – stando invece a quella
nota ministeriale di cui sicuramente Lei avrà sentito parlare – i vincitori
in forma associata non potrebbero per dieci anni assumere quella veste in
nessun’altra società.

(gustavo bacigalupo)

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