I contributi all’Enpaf sì, quelli all’ Inps no – QUESITO

Sono una farmacista ultrasessantenne, madre di farmacisti e pensionata
ENPAF. Da due anni svolgo attività di collaborazione in farmacia con la mia
partita iva personale,continuando a pagare regolarmente e per intero i
contributi ENPAF? Sono tenuta a versare anche i contributi INPS?

L’abilitazione alla professione di farmacista – in qualsiasi forma questa
sia esercitata (dipendente, titolare di farmacia, collaboratore familiare,
titolare di partita iva, ecc…) – con il conseguente obbligo all’iscrizione
ed alla contribuzione all’ENPAF (cfr. art. 21 del DLCPS n. 233/1946), è
anche per Lei un requisito soggettivo assoluto che, come l’Inps stesso ha
riconosciuto più volte (v. le Circolari n. 249/1981, n. 112/1996, n.
124/1996 e n. 12/2008), La esonera senz’altro dall’iscrizione e dalla
contribuzione a qualsiasi altra forma pensionistica obbligatoria presso
l’Istituto.

(tonino di carlo)

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