Il nuovo “APE”

Non si tratta del vecchio motociclo a tre ruote della Piaggio, ma
dell’attestato di prestazione energetica che sostituisce l’ACE, l’attestato
di certificazione energetica (anche questo da non confondere con la nota
bevanda) degli edifici.

Tale documento dovrà essere predisposto da esperti qualificati e deve
indicare le prestazioni energetiche di ciascuna unità immobiliare.

Avrà durata di dieci anni e dovrà essere rilasciato dal costruttore o da
chi effettua interventi di riqualificazione particolarmente importanti,
mentre in tutti gli altri casi dovrà essere il proprietario a incaricare un
professionista della relativa redazione.

Per gli edifici nuovi o ristrutturati, laddove il costruttore non rilasci
l’APE, egli sarà sanzionato con una multa (amministrativa) che va da €
3.000 a € 18.000, mentre il proprietario, che affitta un immobile senza
consegnare al conduttore l’APE, è a propria volta assoggettato ad una
sanzione che va da € 300 a € 1.200.

Puniti anche gli annunci contenenti offerte di vendita o di locazione,
perché, ove non vi si indichi il parametro energetico relativo
all’immobile, il proprietario sarà perseguibile con una sanzione che va da
€ 500 a € 3.000.

(valerio salimbeni)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!