Cara, carissima barca: pagamento della tassa entro il 31/5/2013

Anche per quest’anno tutti coloro che possiedono imbarcazioni di lunghezza
superiore a 10 metri sono obbligati a versare la “tassa sulle unità da
diporto” entro il 31/5/2013 per il periodo 1/5/2013-30/4/2014, e così per
ogni anno successivo con la scadenza sempre (se non subentreranno novità)
al 31/5 di ciascun anno.

Sono tenuti al pagamento i proprietari, gli usufruttuari ma – attenzione –
anche gli utilizzatori in base a contratti di leasing (e sappiamo come gli
organi di controllo si muovano da tempo in questo delicato comparto…).

La tassa è calcolata in funzione della lunghezza dello scafo ma il suo
importo (che non è “a metro”, ma varia per “classi di lunghezza”: ad
esempio, da 10 a 12 metri sono dovuti € 800, da 12 a 14 € 1.160, e così
via) si riduce del 15% dopo 5 anni dalla data di costruzione
dell’imbarcazione, del 30% dopo 10 anni e del 45% dopo 15 anni, mentre non
è dovuta per il suo primo anno di vita, decorrente dunque dalla prima
immatricolazione.

Il versamento deve essere effettuato mediante mod. “F24 con elementi
identificativi”, codice tributo 3370.

Gli interessati sono pertanto invitati a comunicarci immediatamente il
possesso delle imbarcazioni (da parte loro e/o di familiari le cui pratiche
fiscali siano state affidate alla nostra cura), indicandoci ovviamente la
lunghezza dello scafo, il codice identificativo dell’unità da diporto (la
c.d. “sigla di iscrizione”, cioè in pratica la “targa”) e l’anno di
immatricolazione, così da permetterci di predisporre il calcolo della tassa
dovuta e il relativo mod. F24 per il versamento dell’importo nei termini.

Vi raccomandiamo di tenere nella massima considerazione l’imminente
scadenza.

(roberto santori)

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