Commercio all’ingrosso di medicinali: sanzionabile la mancata comunicazione
del trasferimento della sede

La mancata comunicazione alla Regione del trasferimento della sede
dell’attività di commercio all’ingrosso di medicinali è sanzionabile anche
se la normativa in materia non prevede espressamente un obbligo in tal
senso: è questa la conclusione cui è giunta una recente sentenza della
Cassazione.

Secondo i giudici di legittimità, infatti, dato che – ai sensi dell’art.
101 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 219/2006 – la disponibilità “di locali, di
installazioni e di attrezzature idonee, sufficienti a garantire una buona
conservazione e una buona distribuzione di medicinali” figura tra i
requisiti necessari per l’ottenimento dell’autorizzazione, non pare dubbio
che, in caso di trasferimento dell’attività presso altri locali, la
comunicazione debba ritenersi obbligatoria, proprio al fine di consentire
agli organi di controllo la verifica appunto dell’idoneità dei locali
stessi.

Il ragionamento della Corte sembra pienamente condivisibile.

(andrea piferi)

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