Aumentate le detrazioni per i figli a carico – QUESITO

Vorrei conoscere le nuove detrazioni del figlio a carico che sembra siano
state aumentate

La legge di stabilità per l’anno 2013 ha effettivamente elevato le
detrazioni per figli a carico proprio da quest’anno.

L’effetto immediato, tuttavia, si è avuto soltanto per dipendenti e
pensionati, che già dalla busta paga di gennaio, infatti, hanno potuto
beneficiare dello sconto maggiorato; tutti gli altri dovranno attendere le
dichiarazioni dei redditi per l’anno 2013, e quindi, in pratica, il mese di
giugno 2014.

Anche questa volta, comunque, il beneficio è modulato in base all’età e
alla condizione dei figli.

In particolare, passa da 800 a 950 euro la detrazione per ogni figlio a
carico e da 900 a 1.220 euro quella per i figli minori di 3 anni; se poi il
figlio è portatore di handicap, lo sconto cresce di ulteriori 400 euro, per
un totale complessivo di 1.350 euro per i figli con età superiore ai 3 anni
e di 1.620 euro per i più piccoli.

Restano invece immutate le regole per la ripartizione della detrazione, che
continua a spettare per il 50% a ciascuno dei genitori non legalmente ed
effettivamente separati, fatta sempre salva la facoltà di attribuirla al
100% al genitore cui è riconducibile il reddito complessivo più elevato.

In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento
o cessazione degli effetti civili del matrimonio, invece, la detrazione
spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario.

In caso di affidamento congiunto o condiviso, la detrazione si attribuisce,
sempre in mancanza di accordo, al 50% a ciascun genitore e se, poi, un
coniuge è fiscalmente a carico dell’altro compete a quest’ultimo per
l’intero importo.

Se l’altro genitore manca, o non ha riconosciuto i figli naturali e il
contribuente interessato non è coniugato (o, se coniugato, si è
successivamente legalmente ed effettivamente separato), o, ancora, se vi
sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi
non è coniugato (o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed
effettivamente separato), per il primo figlio si applicano, ove più
convenienti, le detrazioni previste per il coniuge a carico.

Infine, in presenza di almeno 4 figli a carico, ai genitori è riconosciuta
un’ulteriore detrazione di 1.200 euro.

(stefano civitareale)

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