Bonus riassunzioni?

Dall’inizio di quest’anno per alcuni lavoratori o ex lavoratori non c’è più
la possibilità di iscriversi alle liste di mobilità, ed è per ovviare a
questa carenza che il Governo ha in questi giorni stanziato circa 20
milioni di euro per le imprese che nel corso del 2013 assumeranno – a tempo
determinato, indeterminato, full-time o part-time o addirittura in rapporto
di somministrazione – lavoratori licenziati per giustificato motivo
oggettivo nei dodici mesi precedenti l’assunzione, e che appunto non
possono più usufruire della mobilità.

L’incentivo è riconosciuto nell’importo fisso mensile di 190 euro,
ricalcolato poi per le assunzioni part-time.

Il giustificato motivo oggettivo, però, deve essere collegato alla
riduzione, trasformazione o cessazione dell’attività o di lavoro.

Il bonus riconosciuto è di 190 euro mensili per 12 mesi, ma soltanto nel
caso di assunzione a tempo indeterminato; nei rapporti invece a tempo
determinato l’incentivo è ridotto non nell’importo mensile, che resta
infatti di euro 190, ma nella sua durata che non potrà superare i sei mesi.

L’intera procedura relativa alla richiesta del beneficio e al suo
riconoscimento verrà gestita telematicamente dall’INPS, ma – come sempre
quando si tratta di incentivi soggetti a limiti di capienza delle risorse
stanziate – chi ha interesse deve muoversi in tempi rapidissimi perché 20
milioni di euro possono ovviamente svanire in poche ore.

(giorgio bacigalupo)

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