Il “collaboratore ad altro titolo di industria farmaceutica” – QUESITO
Lavoro in farmacia da tre anni ma in precedenza ho lavorato in una azienda
farmaceutica per sette anni, impiegata in Controllo Qualità (CCNL Chimico
Farmaceutico, impiegata Livello D2).
Posso avvalermi anche di questi sette anni utilizzando la voce:
“collaboratore ad altro titolo di industria farmaceutica”?

L’art. 5 terzo comma lett. d) del DPCM 298/94 contempla, tra l’altro, che
l’attività di “collaboratore ad altro titolo di industria farmaceutica”
(“altro” nel senso di diverso dall’informatore scientifico) è valutata
punti 0,35 per anno per i primi dieci anni e 0,10 per i secondi dieci anni,
che dovrebbe pertanto essere il punteggio a Lei riconosciuto per l’attività
svolta nel controllo qualità all’interno dell’industria farmaceutica.

Del resto, il successivo quarto comma dello stesso art. 5 prevede che la
mancata iscrizione all’albo professionale non preclude la valutazione del
titolo quando l’iscrizione stessa non sia obbligatoria per l’esercizio
dell’attività espletata, per cui la Sua – anche se probabilmente non può
qualificarsi come “tipica” di un farmacista – deve nondimeno essere
considerata utile ai fini del riconoscimento del ricordato punteggio nei
concorsi straordinari.
SL/vm
(valerio salimbeni)

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