Varie sul lavoro

Legittimo per la Cassazione il licenziamento del lavoratore per
incrementare gli utili dell’impresa

Come ha infatti chiarito la Sez. Lavoro della Suprema Corte (sent. 579
dell’11/1/13), deve ritenersi “evidentemente affidato alla libera
iniziativa imprenditoriale l’eventuale cambiamento dell’organizzazione
lavorativa, che implichi anche una riduzione della forza lavoro, al fine di
ottenere il migliore risultato economico”.
Il motivo oggettivo di licenziamento derivante da ragioni inerenti
all’attività produttiva va cioè valutato dal datore di lavoro, e il giudice
non può sindacare queste scelte che sono del resto espressione della
libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 della Costituzione.
È una decisione evidentemente importante sotto parecchi aspetti, ancor più
in momenti di difficoltà come questi.

(marco porry)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!