IMU: per rimborsi e conguagli bisogna rivolgersi sempre al Comune

Con una risoluzione del dicembre scorso, il Ministero dell’Economia e
Finanze ha dato importanti indicazioni per i rimborsi di somme versate in
più (allo Stato e/o al Comune) o erroneamente (allo Stato anziché al
Comune, o viceversa).

Come è noto, infatti, per il 2012, e specificatamente per i fabbricati
diversi da quelli destinati ad abitazione principale, è stata versata –
utilizzando un apposito codice tributo – anche la quota di imposta
destinata allo Stato.

Le cose cambieranno dal 2013, perché con la soppressione della quota
erariale – tranne che per i fabbricati ad uso produttivo classificati nel
gruppo catastale D – l’intero gettito verrà devoluto ai Comuni.

Ma se nel 2012 si sono commessi errori nel versamento dell’imposta, vista
la doppia natura che per quell’anno ha assunto il tributo, a chi bisogna
rivolgersi? Allo Stato o al Comune? O a tutte e due?

Il Ministero chiarisce che in linea di principio il criterio fondamentale
da seguire è che l’IMU rimane un’imposta comunale anche se una quota della
stessa è riservata allo Stato.

Così, ad esempio, se è stato effettuato un versamento in eccesso rispetto
al dovuto, sia allo Stato che al Comune, il contribuente richiederà il
rimborso di tutto il versamento in eccesso al Comune che poi a sua volta se
la vedrà con la parte statale per la ripartizione delle somme spettanti.
Stesso discorso, se il versamento in eccesso è stato fatto solo per la
parte statale.

Insomma, il contribuente non è costretto – come pure si era inizialmente
paventato – a dover richiedere il rimborso a due soggetti diversi (Stato e
Comune), pur avendo effettuato il versamento di un (unico) tributo
comunale.

Il chiarimento è importante ma purtroppo è giunto praticamente fuori tempo
massimo perlomeno rispetto alla scadenza del saldo – che era invece
l’occasione per “conguagliare” tutte queste inesattezze – e dunque ormai
queste istruzioni si renderanno utili soltanto per le necessarie istanze di
rimborso da inoltrare ai vari enti locali.

(stefano civitareale)

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